Benvenuta, lettrice; benvenuto, lettore. Qualsiasi cosa ti abbia portato qui, spero ti troverai bene.
La ragazza che si cela dietro questi post sono io.
Mi chiamo Alice, ho 21 anni (ho scritto questa introduzione cinque anni fa).
Mi fermo qui con le presentazioni che mi annoiano sempre.
Buona permanenza.

28 ott 2020

Ma quanto può essere difficile la vita?

Ma quanto può essere difficile la vita? 
Che merda di inizio per un post. 
Non scrivo da mesi. Non solo non aggiorno il blog. Proprio non scrivo.
Sono anni che non mi succede di non aprire le note del telefono per scrivere una poesia, una frase, un pensiero per così tanto tempo. Ho sempre avuto voglia di rendere tangibili i miei pensieri immediatamente, a volte scrivevo su un tovagliolo per non dimenticarmi quello che volevo dire. 
Ora invece non so da quanti mesi non scrivo niente, non mi ricordo neanche più come si fa. 
Potrebbe essere una cosa positiva: sono solita a scrivere quando sono triste, quando non posso tenere solo nella mia testa qualcosa e ho bisogno di vomitarla sulla tastiera. Magari sono stata felice ultimamente.
Potrebbe essere anche una cosa negativa: sto così male che neanche l'impugnare una penna per scrivere mi salva. Magari sono stata una merda ultimamente.

Ma quanto può essere difficile la vita?

Billie Eilish in un'intervista disse "Don't post everything you think" e poi lo ripetè "DON'T POST EVERYTHING YOU THINK". 
Non postare tutto quello che pensi. 
Il che ha senso. Ma tanto, chi cazzo se ne frega di quello che penso? O meglio, anche se lo scrivo nero su bianco chi cazzo è che mi capisce? 
Se si condivide qualcosa di felice le persone ti invidiano, sminuiscono le tue belle sensazioni. 
Se invece scrivi qualcosa di triste, dici che sei triste, diventi la vittima, diventi il "poverina, sta male". 
Sì, sto male brutt* coglion* che cazzo te ne frega? 
Sì, sto bene brutt* coglion* che cazzo te ne frega?
Quante parolacce. 

"Non postare tutto quello che pensi", come se poi la lettura non sia a libera interpretazione. Posso scrivere quello che voglio, ma essere letta come un'altra cosa. 
Percezioni, viviamo di percezioni. 
Percepite quel cazzo che volete percepire, razza di percepitori. 
Per esempio, ora potrei scrivere che c'è un pensiero che naviga nella mia testa e che mi rovina le giornate, è dipendente di queste e ne scaturisce tristezza. 
Tu che leggi magari hai la coda di paglia e pensi che sia tu questo pensiero, lo percepisci. 
Invece io sto pensando a quanto Harry Styles mi abbia travolto la vita e mi rende triste il pensiero di non vederlo mai più nella mia vita.
Che manie di protagonismo che hai, tranquill* tu non c'entri. 
Ma sti asterischi poi, li ho scoperti da poco e ora li uso troppo, scusa car*. Lol, qui l'ho fatto apposta. 
"Non postare tutto quello che pensi" e io invece lo faccio, lo faccio da sempre. 
Soprattutto con le storie su Instagram. Anche solo quando condivido una canzone, cazzo mi apro di brutto quando parlo di musica. La musica è la mia migliore amica. Ci sono degli\delle stronz* che neanche sanno della mia esistenza che hanno scritto canzoni su di me. Razza di stronz*. Io ci piango le notti per colpa vostra. Vi chiederò i copyright.
Su Instagram io non ho filtri, parlo delle cose che mi succedono, di quelle belle e di quelle brutte, parlo sempre. Poi un bel giorno neanche mi bastava più e ho aperto un profilo dove sono totalmente nuda e pubblico le mie poesie. Solamente quelle pubblicabili, perchè in alcune scrivo proprio i nomi delle persone e il numero di nei che hanno e ho una reputazione da mantenere. 
Quindi sì, pubblico quello che penso, scusa Billie. 

Ma quanto può essere difficile la vita?

Anzi, i vent'anni. 
C'è quella canzone che fa "che schifo avere vent'anni, però quant'è bello avere paura". 
E' bello avere paura? Davvero? 
Forse sì, bello come un dito in culo. 
Non è per dire, è bello anche un dito in culo. 
Credo che la paura sia l'emozione più bella.
Dai, la tachicardia, la sudorazione, l'improvviso attaccamento a Dio che magari ti aiuta, e poi quello che viene successivamente, "ma perchè avevo paura, che idiota che sono", 
il non avere più tanta paura dopo.

No, ok. Mi sto prendendo in giro. 
L'amore è l'emozione più bella. Lo dicono tutti. 
Alla fine noi nasciamo per fare soldi e innamorarci. Viva il capitalismo e l'amore (sesso)!
L'amore è l'emozione più bella. Lo dice Tizia che è innamorata e amata. 
Grazie al cazzo, poi ti lascia e sputi sul piatto in cui hai mangiato.
Ma che cos'è l'amore?
L'amore so cosa è.  L'amore è tante cose. Ma non so cosa. 
Cristo Alice, sul pezzo, ti stai contraddicendo. 
Dico, so cosa sia, ma so cosa è per me. Magari per te è un'altra cosa. Magari tu ami e ti senti amat* diversamente da me. 
Per me l'amore è paura, rabbia, felicità, orgoglio, paura, voglia, sesso, occhi, mani, gesti, paura. 
Ho detto paura tre volte apposta. 
Ecco, torniamo alla paura. 
Fanculo, la paura è l'emozione più bella. 
Amare o essere amati? 
Io dico amare. Quanto è bello amare? Io amo tante persone, tante cose e tanti concetti. Tipo il concetto di antirazzismo. 
Ok, fuoriluogo. 
Amo tante persone, mia mamma, la mia amica, il mio amico e mio fratello. 
Ma non è amore, senza offesa.
Amore è con te che sei riuscito a farmi amare. Non c'è l'asterisco.
"Don't post everything you think".
L'amore per qualcuno si fonde con le nostre identità, ci avete mai pensato? 
Quando ami qualcuno hai più paura di perdere la persona, o di perdere parti di te? Secondo me più la seconda. 


Ma quanto può essere difficile la vita?

In un'intervista Billie disse "everyone is gonna die, and no one is gonna remember you, so fuck it". 
Sempre lei sì, e tra l'altro se non vado errata nella stessa intervista citata sopra. 
"Moriremo tutti, e nessuno si ricorderà di te, quindi fanculo".
Sì, fanculo. 
A volte ho l'impressione di essere circondata da persone di merda che non fanno altro che lamentarsi, di intristirsi, di dare potere a cose minuscole di cambiargli le giornate. 
Oddio, anche io faccio così. Ma c'è il detto "predico bene razzolo male".
Perchè diamo importanza a tutto? O meglio, perchè diamo il potere a tutto di distruggerci? 
Basta, reagite cazzo. Reagiamo. Siamo esseri minuscoli nel mondo, tutti. Tutti uguali e tutti insignificanti.
Insignificanti per l'andamento generale del mondo, non insignificanti in generale. 
Gerarchicamente parlando, noi siamo la punta della piramide. La cosa più importante, la cosa imprescindibile. Se quella persona non la senti amica, ti fa stare male, che cazzo stai aspettando vattene. Cosa aspetti? Di sprofondare nel briciolo di dignità che ti rimane? Dai.
Sei all'università e ti fa schifo? Ma chissene frega, lascia. 
Muori dalla voglia di dire a qualcuno quello che pensi su di lui? Bussa alla sua porta e diglielo. Magari metti un vischio prima così poi è costretto a baciarti.
Però non è facile, lo so. Pensa solo a quanto siamo minuscoli, e quanto tutti lo siano con noi. 
Reagisci. 

Ma quanto può essere difficile la vita?

Tanto. 
La risposta a questa domanda è: tanto.