Hai la patente, i tuoi genitori non ti rompono più, sei adulto, hai responsabilità, sei perseguibile legalmente, hai fatto una festa per i 18 stupenda, hai baciato davanti alla torta il tuo fidanzato, puoi entrare in discoteca senza dover uscire le tette per forza e senza avere un documento falso.
Niente di questo è vero, o almeno in parte. (Soprattuto la parte del fidanzato e dei genitori che non rompono più).
La cosa più importante (oltre al poter entrare in discoteca) E' CHE DIVENTI UN ELETTORE PASSIVO. Scusate, me la tiro con i termini solo perché faccio scienze politiche. Detto in parole spicce: puoi votare alle elezioni. Non a tutte, però. Ad esempio il senato lo puoi votare a 25 anni. Ma chi ci arriva a quell'età.
A 18 anni diventi a tutti gli effetti un cittadino del mondo che può "ribaltare i risultati solo con un voto". Un solo voto non vale nulla, è vero, ma tanti messi insieme fanno la differenza.
Ultimamente sento tantissimi ragazzi miei coetanei o poco più piccoli che credono che il singolo voto non sia importante. Ci sta pensarla così, ma immaginatevi 7 miliardi di persone che dicono questo.
Caos.
Ma adesso parliamo di cose serie.
Questo post lo sto scrivendo totalmente a scopo informativo ma sopratutto neutrale (nel miglior modo possibile). Io ho la mia sensibilità politica ma questo non è né il luogo né il momento adatto per discuterne. Chiunque voglia farlo, lo si fa davanti ad un caffè quando volete.
Parliamo del sistema elettorale Europeo, diverso da quello italiano.
E' a suffragio universale diretto: i cittadini eleggono direttamente i loro rappresentanti.
Vi faccio un esempio: Billie Eilish si vuole candidare alle elezioni europee, ma così sarebbe troppo facile: per entrare nei candidati si deve per forza appoggiare ad un gruppo parlamentare già esistente. I seggi del parlamento europeo (o Europarlamento) sono divisi non tra partiti, ma a gruppi parlamentari. La nostra Billie, è interessata al gruppo parlamentare dei ragni. Questo gruppo, racchiude in sé i vari partiti dei paesi europei (Italia, Francia, Germania et cetera), che condividono la stessa linea politica (o, in questo caso, l'amore per i ragni).
Era un esempio, non votate il partito dei ragni, mi raccomando.
L'Italia ha diritto a 73 seggi nel parlamento europeo, suddivisi in cinque circoscrizioni: Nord-Est (Veneto, Trentino, Friuli e Emilia Romagna), Nord-Ovest (Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria, Lombardia), Centro (Toscana, Umbria, Marche e Lazio), Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria) e delle Isole (Sardegna e Sicilia bedda).
Che liste si stanno candidando in Italia?
Se ne candidano 17, qui sotto elencate in ordine sparso con alcuni degli esponenti più in vista:
Movimento 5 Stelle (Luigi Di Maio)
Forza Italia (Silvio Berlusconi)
Popolo della Famiglia
+ Europa (Emma Bonino)
Europa Verde (Pippo Civati)
La Sinistra (Eleonora Forenza)
Lega (Matteo Salvini)
Fratelli d'Italia (Giorgia Meloni)
Partito Comunista (Marco Rizzo)
Lista Animalista
Forza Nuova (Roberto Fiore)
Casapound (Simone Di Stefano)
Popolari per l'Italia
Popolo della Famiglia (Mario Adinolfi)
Partito Pirata
Autonomie per l'Europa
Partito Democratico (Nicola Zingaretti)
Sicuramente alcuni di questi nomi non vi dicono nulla, ma non preoccupatevi neanche a me. Semplicemente si tratta di partiti cosiddetti "minori".
Non posso scrivere gli ideali di ogni singola lista perché sarebbe troppo lungo, possiamo però concentrarci sulle liste più discusse negli ultimi giorni mettendo le parole chiave per ognuna e allegando link di articoli o di brevi (molto, guardateli) video di presentazione.
MOVIMENTO 5 STELLE:
Populista.
FORZA ITALIA:
Silvio Berlusconi è la parola chiave.
https://italiasvegliati.it
+ EUROPA:
Diritti civili
LA SINISTRA:
Coalizione tra Sinistra Italiana e Rifondazione Comunista
LEGA:
Stop alle 4 B:
Burocrati, Buonisti, Banchieri e Barconi
PARTITO DEMOCRATICO:
Ambiente e disuguaglianze
FRATELLI D'ITALIA:
Destra sociale
EUROPA VERDE:
Ambientalismo
Qui sotto il fac simile della scheda che vi troverete davanti al momento del voto. Dovrete dunque mettere una x sula lista che preferite e, facoltativamente, scrivere da 1 a 3 cognomi collegati alla lista scelta.
Il 26 MAGGIO, cosa vi servirà:
Carta d'identità, 18 anni compiuti, tessera elettorale e un pensiero critico.
Detto questo, spero che abbiate trovato utile questo post e spero che andiate a votare.
Votare non è un diritto è un DOVERE; è l'unico modo per cambiare le cose.
Baci e abbracci.
Fonti:
L'articolo è stato scritto con Sara Tanveer e sono stati consultati i seguenti siti:
https://www.ilpost.it/2019/05/16/leggi-elettorali-europee/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/22/europee-spot-programmi-siti-ufficiali-che-confusione-fuori-dai-social-ecco-come-i-partiti-hanno-fatto-campagna-sul-web/5168045/
https://www.ilpost.it/2019/04/02/come-si-vota-elezioni-europee-2019/

