Benvenuta, lettrice; benvenuto, lettore. Qualsiasi cosa ti abbia portato qui, spero ti troverai bene.
La ragazza che si cela dietro questi post sono io.
Mi chiamo Alice, ho 21 anni (ho scritto questa introduzione cinque anni fa).
Mi fermo qui con le presentazioni che mi annoiano sempre.
Buona permanenza.

28 set 2017

Un po' di poesie

Ogni tanto, presa da un particolare momento o da un'emozione specifica mi viene voglia di scrivere. Sono però sempre presa dalla fretta e un po' dalla pigrizia, quindi escono testi brevi. Mi piace chiamarle poesie anche se forse non sono definibili tali. Quelle che vi lascio qui sotto sono quindi piccoli frammenti di emozioni, che ho fatto uscire in vari momenti della mia vita negli ultimi anni.
Sembrano tutte frasi scritte da una pazza innamorata ma io non lo sono mai stata veramente. Quindi non sono indirizzate a nessuno, magari pensavo a qualcuno quando le scrivevo, ma come sempre ho usato iperboli e mi sono fatta trascinare dalle situazioni facendo la drammatica.
A voi.

“Siamo tutti così. Viviamo nei ricordi, moriamo se ce li tolgono, eppure scriviamo di quanto vorremmo dimenticare. Dico siamo, ma forse solo io.”

"Che poi è il solito eterno discorso. Ogni mattina svegliarsi col rimorso." 

“ Cos'è la tristezza? A volte certe persone quando sono tristi non desiderano che qualcuno ne chieda loro il motivo.
Lo sono e basta. Ma ora lo dico io il motivo. Rispondo alla domanda. Sono triste perché il mio umore dipende dal tuo esserci. E non ci sei. "

"Qualcosa dentro di me è sbagliato. Non ha limiti. C'è qualcosa anche dentro di te. Ci rende simili."
"Sono prigioniera 
di un'età
che non so 
che non posso 
vivere."
"Non nutrirmi di speranze.
Non me, che sono affamata di illusioni" 
"La felicità. Mi spaventa. 
Mi spaventa più della sofferenza. 
Cerco sempre qualcosa che non va anche quando va tutto bene.
Mi frantumo e poi continuo a farlo." 

" Quando mi chiedono chi sei, cosa sei. Io sorrido e penso che tu sia qualcosa di così immenso, di indescrivibile, di troppo sublime ed elevato per meritare l'umiliazione di diventare parola. Così abbasso lo sguardo e dico: nessuno."

"Sai tutto di me 
e io tutto di te
A volte mi chiedo perché
tra tutte le persone tu abbia scelto me
Irascibile, cinica e bipolare
ma alla fine forse, qualcosa di buono la so fare.
Qualcuno mi ha detto 
chi trova un amico trova un tesoro

e con te, lo giuro, ho trovato l’oro."

"E io sto zitta
non te lo dico 
non ti dico che ti penso
non ti dico che ti sogno
perché piuttosto che 
vederti triste 
dopo averti detto tutto
preferisco amarti 
in silenzio 
con la mia mente che fa 
l’amore con la tua."
"Il tuo nome è quello che
mi viene in mente 
quando mi parlano di amore
Il tuo nome è quello che
non vorrei avere in testa
quando mi parlano di mancanza
ma è così che va 
Dico di non avere bisogno di niente
ma poi sotto il tavolo
mi prendi la mano
ed è questa che definisco felicità 
e chi non ha bisogno 
di essere 
felice?"

"Tutto finisce 
non è vero che 
è per sempre
Niente è per sempre
noi non eravamo 
per sempre
è finito tutto
Anche la notte più bella
finisce
con l’alba."

"E come sempre
ti penso 
penso a te 
a me
a te che pensi 
a me 
E penso a un 
noi
che forse
che forse non ci sarà
mai."