Che titolo da egocentrica.
Ma forse, un po', lo sono.
E qui in questo blog voglio essere il più possibile sincera. Non userò nessun tipo di filtro.
Almeno quando si parla di me.
Mi sono resa conto di aver scritto l'ultimo post dando per scontato che già tutti mi conosceste.
Quindi qui ho deciso di parlare un po'
di me.
Se non ti interessa e vuoi solo sapere della mia avventura in
Australia da exchange student, semplice: non continuare a leggere.
Mi chiamo Alice e vivo a Bologna. O quasi...abito lontana dal centro in un paesino che è la frazione della frazione di Zola Predosa. Ma va bene così. Ho i miei spazi, non c'è casino e ho la moto per muovermi in autonomia.
Ho 17 anni e sono Bilancia. Il che non dice molto, dato che non ho mai creduto negli oroscopi.
Il 30 Gennaio partirò dall'aeroporto di Milano Malpensa e arriverò il 1 Febbraio in quello di
Sydney.
Dopo un viaggetto di 20 minuti circa dall'aeroporto arriverò in una cittadina nella periferia di
Sydney. Vivrò lì per sei lunghi (brevi) mesi. Frequenterò una scuola come tutti gli studenti, migliorerò il mio inglese e, spero, mi divertirò.
Ho deciso di partire per questo genere di esperienza circa in prima media. Ho sempre avuto la passione della lingua inglese e sono da sempre stata una ragazza in cerca di avventure. Non mi piace la monotonia, voglio sempre cambiare e avere tante cose da raccontare quando sarò vecchia.
Sono una ragazza particolare. Direi pessimista ma suona troppo male. Quindi rigiro la frase. Diciamo che cerco qualcosa che non va anche quando va tutto bene. Ho più paura della felicità piuttosto che della sofferenza.
No, non è sempre stato così. Ma qui non approfondisco il discorso perché si va troppo nel personale.
Mi piacciono molto gli sport. Ma la ginnastica artistica è il
mio sport. La pratico da quando avevo solo 5 anni. Quest'anno mi sono presa una pausa per il fatto che sarei partita dopo poco, ma di certo l'anno prossimo riprenderò ad allenarmi. Da 6 anni ho cambiato polisportiva e ne sono molto grata. Ho conosciuto molti nuovi amici nella mia attuale palestra. Ed è grazie a loro che ho scoperto cosa sia la vera amicizia e lo spirito di gruppo. Sono decisamente le persone delle quali sentirò più la mancanza. Non è sempre andato rose e fiori nel gruppo. Ma nonostante questo siamo ancora qui.
Mi piace molto parlare, quasi quanto scrivere.
Io apro me stessa a chiunque. E' una cosa un po' negativa perché non ci si può fidare sempre di tutti. Ma sono fatta così. Anche quando magari si parla di scuola, arte o cinema che sia, io riesco sempre a trovare il nesso per aprire un discorso su di
me.
Mi è capitato di rendere un vero e proprio diario personale qualcosa che magari doveva essere indirizzato ad una persona in particolare. Scrivevo con la noncuranza del fatto che magari non potesse essere una cosa interessante sapere di me.
Amo la musica. Suono il pianoforte per hobby, non lo studio. Ho una buona mano, però. Almeno così dice mio padre. Lui lo suona bene. Insegna. Non a me, perché mi agito se studio con lui. Mi piace moltissimo anche cantare. Ma non sono brava, per niente. Vorrei. Infatti evito di farmi sentire spesso da altre persone ma nella doccia faccio concerti di ore.
Mi piacciono le persone, le adoro. Forse troppo. Quando se lo meritano, ma più spesso quando non se lo meritano, do tutta me stessa. Per chi mi conosce lo sa. A
M. sto letteralmente dedicando tutta la mia vita. Sono stata per un sacco di tempo una persona molto cinica, ma conoscendo lei, ho scombussolato tutti i miei piani.
Ho già scritto troppo.
Mancano
quattordici giorni.